Location

L'ubicazione privilegiata del sito, che si affaccia sulla splendida vista dei monti del Parco del Partenio, richiedeva un'architettura che si adeguasse alle proporzioni e alla topografia del luogo senza pero' inunciare alla propria attualita'. Due gli elementi essenziali che sottolineano la nuova lettura spaziale: il dimensionamento dei "pezzi" e la scelta dei materiali. Le parti piene murarie "portanti" ed il vetro, l'uno il negativo dell'altro, guidano il visitatore verso una percettiva interazione di un sistema ambivalente capace, attraverso un continuo sovrapporsi di piani, di accompagnare il fruitore di questa architettura verso una facile lettura di un impianto che genera una fusione tra l'ambiente esterno e quello interno, tra gli ambienti comuni e quelli privati. Un gioco materico e spaziale che, per volonta' progettuale, tende dinamica-mente ad apparire e a sparire, a divenire pieno e poi vuoto, a caratterizzare lo spazio fino ad annullarlo per poi esaltare la continuita' tra la parte "chiusa" interna, "racchiusa", "coperta" fino a quella "scoperta" esterna.
Architetto Maurizio de Iasi